Questo regime alimentare, un vero e proprio protocollo nutrizionale, è stato validato e promosso dal National Heart, Lung, and Blood Institute dell’Istituto Nazionale per la Salute degli Stati Uniti (NIH). Lo scopo, per chi lo adotta, è quello di aiutare le persone a prevenire e migliorare alti livelli di pressione arteriosa (ipertensione). La sigla DASH è l’acronimo di “Dietary Approaches to Stop Hypertension”, tradotto “Approcci dietetici contro l’ipertensione”.
Che cos’è la Dieta DASH?
Non si tratta semplicemente di una dieta formulata per la perdita di peso!
Le kcal degli alimenti consigliati vengono infatti calcolate ad-hoc e in modo specifico su ogni individuo e il risultato è un regime normo-calorico. Si tratta nello specifico di un regime alimentare che contribuisce a modificare in meglio le abitudini di persone affette da ipertensione, in modo da aiutarle a diminuire i valori medi della pressione sanguigna.
La DIETA DASH prevede principalmente un consumo di:
- frutta e verdura,
- derivati dei cereali integrali,
- latte e latticini magri,
- pesce azzurro e bianco,
- carne bianca
- olii di origine vegetale, tra tutti, il più importante, l’Olio Extra Vergine di Oliva.
D’altro canto, devono essere drasticamente diminuiti, o eliminati totalmente, la carne rossa e carne grassa, grassi animali, pesci grassi, molluschi e crostacei, zuccheri semplici e alcolici.
A questo importante cambio del regime alimentare, si deve associare una drastica diminuzione del consumo di sale usato per le preparazioni in cucina.
Dati alla mano, è risultato che, a livello mondiale, sia sovrappeso che obesità sono considerate come vere e proprie patologie con un alto fattore di rischio cardiovascolare. Queste possono essere tra le prime responsabili dell’insorgenza di altre complicanze e del manifestarsi di patologie più severe.
La DIETA DASH è quindi un ottimo regime alimentare che può essere intrapreso anche durante periodi di diete ipocaloriche, con l’obiettivo finale della diminuzione del peso corporeo, portando così a diminuire i fattori di rischio cardiovascolare.
Questa alimentazione è sicura per la salute?
Una serie di studi clinici, condotti prima negli Stati Uniti e successivamente confermati anche in altri Paesi europei e del mondo, dimostrano la reale efficacia della DIETA DASH. Questa infatti diminuirebbe in modo costante non solo i valori di pressione arteriosa, ma anche tutti i parametri correlati al rischio cardiovascolare: i livelli di colesterolo totale, LDL e trigliceridi circolanti nel sangue. Quest’ultimi possono essere decisamente pericolosi per la salute.
Quali sono gli alimenti per il benessere del cuore?
Gli esperti medici, biologi e dietisti elaborano un piano nutrizionale calibrato in base allo stile di vita, allo stato di salute, all’età e al sesso dell’individuo.
Principalmente si andrà quindi a favorire il consumo di frutta e verdura in grado di abbassare la pressione sanguigna, i trigliceridi e il colesterolo circolante dando anche un senso di sazietà prolungato nel tempo.
Grazie anche al buon contenuto di fibra, i vegetali favoriscono il controllo della glicemia, senza avere picchi esagerati, e una buona motilità intestinale, diminuendo l’insorgenza di diabete e/o lo sviluppo di patologie infiammatorie intestinali più severe.
I LARN consigliano di consumare 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura e consigliano di consumare prodotti vegetali di stagione, favorendo quelli a km 0.
Un corretto utilizzo di grassi poli-insaturi di origine vegetale (olio EVO), ha dimostrato un effetto positivo sull’abbassamento della pressione arteriosa, dei livelli di colesterolo e di trigliceridi circolanti e nella digestione prolungata del pasto, favorendo un maggior senso di sazietà.
Alla luce di quanto elencato si può affermare, con dimostrazione e metodica scientifica, che seguire un regime alimentare tipo la DIETA DASH può sicuramente contribuire ad aiutare a ridurre i livelli elevati di pressione arteriosa e diminuire la maggior parte dei fattori di rischio cardiovascolare.
Come ogni altro tipo di dieta, però, è altamente consigliato e raccomandato consultarsi con il proprio medico curante o specialista prima di iniziarla. Quest’ultimo potrebbe ritenere opportuna anche la prescrizione di alcuni supplementi alimentari ipocolesterolemizzanti, poichè in grado di lavorare assieme a tale regime per il raggiungimento degli obiettivi nutrizionali desiderati.



