Il Q10 o ubichinone, è un coenzima naturalmente prodotto dal nostro corpo, presente nei nostri “importantissimi” mitocondri, organelli contenuti in ogni cellula del nostro corpo, che tra le tantissime funzioni svolte, hanno il ruolo di “centrale energetica” essendo i protagonisti del nostro metabolismo energetico.
Tutti i nostri movimenti, più o meno intensi che ci permettono di vivere, dipendono dalla produzione di ATP, la nostra “valuta” energetica, e tra le varie vie metaboliche che ne permettono la produzione, glicolisi, ciclo di Krebs esiste anche la catena respiratoria che si svolge proprio all’interno dei mitocondri, con un complesso meccanismo di trasporto di elettroni.
Quest’ultima avviene grazie alla cooperazione di molte molecole, tra cui il coenzima Q10, fondamentale per il suo corretto funzionamento e quindi per la produzione di ATP nella cellula. Gli organi sono i tessuti con la maggior concentrazione di ubichinone, soprattutto il cuore, che ha una richiesta energetica costante.
Perché integrare il coenzima Q10?
Negli ultimi anni questa molecola è stata fortemente studiata per i suoi potenziali effetti benefici e preventivi sul nostro corpo, andiamo quindi ad analizzare i suoi principali effetti positivi, riscontrati in letteratura.
➢ Gli studi ci dicono che l’integrazione di q10 ha un ruolo importante nel contrastare l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi, preservando la salute del mitocondrio e migliorando la risposta antiossidante del nostro organismo.
Queste proprietà sono fondamentali soprattutto in soggetti con un alta produzione di ROS (specie reattive dell’ossigeno) come sportivi di alto livello, soggetti sottoposti a grandi carichi di stress o a fattori esterni come inquinamento, raggi solari ecc..
Negli ultimi anni infatti è diventato uno fra i tanti supplementi utilizzati nella medicina “antiaging” anche perché i livelli di q10 diminuiscono con l’avanzare dell’età [1] [2]
➢ Un altro aspetto positivo dell’integrazione di q10 sembra essere quello di migliorare la sintomatologia di problematiche cardiache, nell’insufficienza cardiaca e nel post-operatorio. La plausibilità biologica è data dal fatto che il cuore è il tessuto più ricco in Q10, e aumentandone i livelli, si riesce a migliorare la sua produzione di ATP e così il suo corretto funzionamento.
Non è ancora ben definita l’efficacia sulla pressione arteriosa, alcuni studi indicano che l’integrazione può dare benefici, altri danno risultati nulli o discordanti. [3][4]
➢ Per ultimo, ma non per importanza, il ruolo dell’integrazione di Q10 per il tessuto muscolare e in generale nelle performance sportive è positivo.
Alcuni studi in letteratura ci dimostrano che il coenzima Q10 sembrerebbe diminuire la sensazione di fatica percepita durante l’attività fisica oltre che diminuirne l’impatto ossidante, grazie ai meccanismi descritti sopra; inoltre, potrebbe aiutare a migliorare le sintomatologie di malattie legate al muscolo scheletrico, come le miopatie indotte dall’utilizzo di statine, farmaco ipocolesterolemizzante molto diffuso che può causare appunto debolezza muscolare e in rari casi anche rabdomiolisi, senza provocare effetti collaterali. [5] [6]
Quali integratori di coenzima Q10 scegliere?
Abbiamo descritto precedentemente i benefici della supplementazione di Ubichinone, vediamo ora le modalità di assunzione.
Gli studi ci indicano un dosaggio che oscilla tra i 90mg e i 200mg e che gli integratori di CoQ10 possono essere nella forma ossidata (ubichinone) o nella forma ridotta (ubichinolo) poiché entrambe le forme sembrano ugualmente efficaci nell’aumentare i livelli circolanti di CoQ10 totale nel corpo. Essendo un elemento altamente idrofobico è consigliabile l’assunzione durante i pasti, specialmente se ricchi in grassi, per migliorarne l’assorbimento.
Tra le varie tipologie di prodotti è sicuramente auspicabile scegliere integratori realizzati con materie prime altamente biodisponibili, e questo è il caso dei prodotti liposomiali, come il Q10 liposomiale INNER, arricchito in CholinActive®, un brevetto a base di fosfatidilcolina.
Questo fosfolipide “protegge” e migliora notevolmente l’assorbimento del principio attivo garantendo a parità di dosaggio una disponibilità per l’organismo maggiore.
Conclusioni
Se praticate molto sport o sopportate carichi di stress notevole e volete aiutare il vostro corpo a contrastare l’invecchiamento, preservando le vostre cellule dai radicali liberi e prevenire o migliorare sintomatologie legate all’apparato cardio-circolatorio, l’integrazione di Q10 può essere positiva; inoltre la sua integrazione si è rivelata sicura e ben tollerata.
BIBLIOGRAFIA
[1] Alimohammadi M, Rahimi A, Faramarzi F, Golpour M, Jafari-Shakib R, Alizadeh-Navaei R, Rafiei A. Effects of coenzyme Q10 supplementation on inflammation, angiogenesis, and oxidative stress in breast cancer patients: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled- trials. Inflammopharmacology. 2021 Jun;29(3):579-593. doi: 10.1007/s10787-021-00817-8. Epub 2021 May 18. PMID: 34008150.
[2] Akbari A, Mobini GR, Agah S, Morvaridzadeh M, Omidi A, Potter E, Fazelian S, Ardehali SH, Daneshzad E, Dehghani S. Coenzyme Q10 supplementation and oxidative stress parameters: asystematic review and meta-analysis of clinical trials. Eur J Clin Pharmacol. 2020 Nov;76(11):1483- 1499. doi: 10.1007/s00228-020-02919-8. Epub 2020 Jun 25. PMID: 32583356.
[3] Al Saadi T, Assaf Y, Farwati M, Turkmani K, Al-Mouakeh A, Shebli B, Khoja M, Essali A, Madmani ME. Coenzyme Q10 for heart failure. Cochrane Database Syst Rev. 2021 Feb 3;(2)(2):CD008684. doi: 10.1002/14651858.CD008684.pub3. PMID: 35608922; PMCID: PMC8092430.
[4] Kumar A, Kaur H, Devi P, Mohan V. Role of coenzyme Q10 (CoQ10) in cardiac disease, hypertension and Meniere-like syndrome. Pharmacol Ther. 2009 Dec;124(3):259-68. doi: 10.1016/j.pharmthera.2009.07.003. Epub 2009 Jul 25. PMID: 19638284.
[5] Littlefield N, Beckstrand RL, Luthy KE. Statins’ effect on plasma levels of Coenzyme Q10 and improvement in myopathy with supplementation. J Am Assoc Nurse Pract. 2014 Feb;26(2):85-90. doi: 10.1002/2327-6924.12046. Epub 2013 Jul 12. PMID: 24170646.
[6] Sarmiento A, Diaz-Castro J, Pulido-Moran M, Kajarabille N, Guisado R, Ochoa JJ. Coenzyme Q10 Supplementation and Exercise in Healthy Humans: A Systematic Review. Curr Drug Metab. 2016;17(4):345-58. doi: 10.2174/1389200216666151103115654. PMID: 26526835.


