search-icon
Tempo di lettura: 5 minuti

Dottor_Massimiliano_Merli_biologo_nutrizionista

Relazione tra stress, calore e fatica

L’essere umano è costantemente esposto a stimoli ambientali e psicologici che ne mettono alla prova la capacità di mantenere il proprio equilibri. Tra questi, lo stress e le temperature elevate rappresentano due fattori di notevole impatto sulla vitalità e sul benessere generale. Lo stress è una reazione sistemica di adattamento a situazioni percepite come difficili o minacciose, mirata a ristabilire l’equilibrio.

È una risposta che può manifestarsi in forma acuta, con una reazione immediata di “attacco o fuga” per gli stressor più importanti, un incidente o una situazione di forte pericolo, o in forma cronica, con effetti prolungati e potenzialmente dannosi sull’organismo, per motivazioni più “blande” ma continuative nel tempo, come lo stress sul lavoro. Parallelamente, l’esposizione a temperature elevate innesca complessi meccanismi di termoregolazione, attraverso i quali il corpo cerca di dissipare il calore in eccesso e mantenere una temperatura interna confortevole.  

Sia lo stress cronico che l’esposizione al calore sono riconosciuti come cause significative di diminuzione delle energie e di una profonda sensazione di spossatezza. La fatica e la spossatezza, in questo contesto, non sono semplici sintomi passivi, ma piuttosto il risultato di un intenso “lavoro” fisiologico che il corpo compie per mantenere l’omeostasi in risposta a questi stressor. Questo processo è intrinsecamente dispendioso in termini di energia e risorse, poiché il corpo deve mobilitare e consumare attivamente riserve per adattarsi e resistere.  

Spossatezza indotta da stress cronico

La nostra prima risposta ad uno stressor esterno è la fase di allarme, o stress acuto, in cui l’esposizione attiva rapidamente il sistema nervoso simpatico, questo porta al rilascio di ormoni come adrenalina, noradrenalina e cortisolo dalle ghiandole surrenali, preparando il corpo per una reazione immediata di “attacco o fuga”.

I sintomi includono un aumento del battito cardiaco e della pressione, sudorazione, dilatazione delle vie aeree e una sensazione generale di allerta. L’adrenalina, in particolare, mobilita rapidamente le riserve energetiche convertendo acidi grassi e glicogeno in glucosio.  

Se lo stressor persiste, l’organismo entra nella fase di resistenza, tentando di adattarsi e recuperare l’equilibrio.

Sebbene la produzione di cortisolo possa stabilizzarsi, una resistenza prolungata senza adeguati periodi di rilassamento può portare a stanchezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione, segnalando un progressivo esaurimento delle risorse adattative.  

La fase finale, l’esaurimento, si manifesta quando l’organismo è sottoposto a stress cronico senza un recupero sufficiente. Le risorse mentali, emozionali e fisiche si consumano, culminando in una sensazione di fatica eccessiva, sindrome da burnout, depressione, disturbi d’ansia e insonnia.

In questa fase, la produzione eccessiva e prolungata di cortisolo può compromettere le difese immunitarie e contribuire allo sviluppo di patologie mediche e psicologiche.   L’iniziale “boost” energetico si trasforma in un meccanismo di esaurimento, poiché il corpo non può mantenere a lungo uno stato di allerta metabolica senza conseguenze negative sulle sue riserve e sulla sua efficienza.  

L’Impatto delle temperature elevate su energia e spossatezza

Per mantenere una temperatura corporea costante (circa 37°C) in ambienti caldi, l’organismo attiva complessi meccanismi di termoregolazione. Questi includono la vasodilatazione cutanea, che aumenta il flusso sanguigno verso la superficie della pelle, e la produzione di sudore, la cui evaporazione (quello che noi percepiamo come sudore) contribuisce al raffreddamento.

Questi processi, sia in caso di temperature molto elevate che molto fredde, richiedono un notevole dispendio energetico, che si manifesta con un aumento del ritmo cardiaco e del tasso metabolico.

La fatica indotta dal calore è, quindi, una conseguenza diretta del costo metabolico della termoregolazione e della conseguente perdita di fluidi ed elettroliti; non è solo una sensazione di disagio, ma un processo fisiologico attivo che drena le riserve energetiche dell’organismo.  

La sudorazione intensa, meccanismo chiave di raffreddamento, provoca una rapida e significativa perdita di fluidi, portando più facilmente a disidratazione o carenza di elettroliti fondamentali.

Le temperature elevate possono inoltre disturbare il sonno, poiché il corpo necessita di raffreddarsi per iniziare il riposo. Un sonno insufficiente o di scarsa qualità esacerba la stanchezza, l’irritabilità e la ridotta capacità di concentrazione

Il ruolo dei sali minerali: sodio, magnesio e potassio

Sodio, magnesio e potassio sono elettroliti cruciali che svolgono ruoli interconnessi nella produzione di energia cellulare, nella trasmissione degli impulsi nervosi, nella funzione muscolare e nel mantenimento dell’equilibrio dei fluidi.

La loro deplezione, abbinata allo stress cronico e il calore, contribuisce direttamente alla spossatezza e alla diminuzione delle prestazioni fisiche e cognitive. La funzionalità di questi minerali è interconnessa e interdipendente; una carenza in uno (ad esempio, magnesio) può compromettere direttamente l’equilibrio e la funzione di un altro (ad esempio, potassio). Questo sottolinea l’importanza di un approccio bilanciato all’integrazione, piuttosto che isolato.  

Al di là delle loro funzioni individuali, sodio, magnesio e potassio costituiscono il fondamento della capacità del corpo di generare energia (produzione di ATP da parte del magnesio), trasmettere segnali (sodio e potassio negli impulsi nervosi) e mantenere l’integrità cellulare (equilibrio dei fluidi).

Integrazione utile per combattere spossatezza e cali di energie

L’integrazione di sali minerali diventa particolarmente rilevante in condizioni di aumentato fabbisogno, come durante attività fisica intensa, specialmente in ambienti caldi, a causa della significativa perdita di acqua ed elettroliti tramite la sudorazione e di tonici adattogeni utili per mantenere i livelli ormonali corretti in caso di mancanza di sonno e stress cronico.

Per quanto riguarda i minerali, una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, noci e legumi, è la fonte primaria per soddisfare il fabbisogno di minerali. Tuttavia, le diete moderne, spesso ricche di alimenti raffinati, possono essere carenti di micronutrienti essenziali.  

Per il sodio invece, che assumiamo normalmente tramite il sale, per molti individui con una alimentazione non molto controllata è buona cosa ridurlo perché tendenzialmente presente in abbondanza in cibi conservati; ma in soggetti sportivi con alimentazioni molto controllate e con sudorazione e introito di acqua abbondante è fondamentale non limitarne l’utilizzo ma anzi, utilizzarlo e distribuirlo durante la giornata in rapporto 1:1 (ad esempio, se un atleta di endurance d’estate ha bevuto 5L di acqua, sarebbe l’ideale che abbia introdotto almeno 5gr. di sale nella sua dieta).

Sodio a parte, che è facilmente integrabile in base alle necessità con il sale, magnesio e potassio possono aiutare in alcuni contesti, soprattutto se ben assimilabili e disponibili per l’organismo.

Inner con MgK Liposomiale unisce 3 fonti diverse di magnesio e 3 fonti diverse di potassio in forma liposomiale per garantire la disponibilità massima a dun dosaggio elevato.

Abbinare questo integratore ad una buona quota di acqua e sodio aiuterà sicuramente a ridurre il senso di spossatezza indotto da aumento delle temperature ed elevata sudorazione.

Per ciò che riguarda invece i tonici adattogeni come maca, ashwagandha, cordyceps o ginseng sono tutti elementi naturali presenti in natura con proprietà toniche per l’energia, la vitalità e la salute sessuale.

In situazioni di stress cronico e carenza di sonno sia nell’uomo che nella donna può esserci un decremento degli ormoni androgeni circolanti. Questo può portare appunto a stanchezza, poca vitalità e ridotta libido.

Implementare prodotti con Libido uomo Liposomiale o Libido donna Liposomiale di Inner, insieme ad una buona dieta, può essere una “combo” molto efficace per garantire buoni livelli di energia e di forza.

Ti potrebbero interessare

Ti è piaciuto questo articolo?

CONDIVIDILO

BLACK FRIDAY
-30%

+ SPEDIZIONE GRATUITA

INSERISCI NEL CARRELLO IL CODICE

BLACKINNER30

OFFERTA VALIDA IL 29/11/2024 DALLE ORE 07.00 ALLE 23.59

Logo-inner
In regalo per te un codice sconto di benvenuto!

*in omaggio nel primo ordine successivo all’iscrizione

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter